II° Corso di alpinismo giovanile (2010)

Domenica 6 giugno 2010

 Il Pis del Pesio (Alpi Liguri, valle Pesio)alpinismo_giov_logo.jpg


Località di partenza: Pian delle Gorre (m 1044)

Dislivello: m 350

Diffi coltà: E (escursionistico)

Epoca consigliata: primavera inoltrata

Accesso stradale: da Cuneo seguendo la statale 564 per Mondovì, si raggiunge la periferia di Beinette dove si prosegue per Peveragno e Chiusa Pesio. Lasciata sulla destra una diramazione per Pradeboni, si attraversano Vigna e San Bartolomeo arrivando alla Certosa di Pesio (km 25 da Cuneo). Imboccata la strada asfaltata che diparte dinanzi all'edificio, in poco più di 3 km si raggiunge Pian delle Gorre ( m 1044).

Le sorgenti del Pesio sgorgano, nel cuore del Parco dell'Alta Valle Pesio e Tanaro, da alcune bocche aperte in una parete rocciosa con una spettacolare cascata il cui salto d'acqua supera i 20 metri. La principale cavità delle sorgenti venne esplorata nel 1905 tramite una scala che consentì di raggiungere l'apertura e di entrare al suo interno, dove si trova un laghetto sotterraneo, il collettore delle acque che arrivano dalla sovrastante Conca delle Carsene: quando il disgelo determina lo scioglimento delle nevi raccolte nella conca, l'acqua fuoriesce con potenza determinando lo spettacolare fenomeno del Pis. Per questo il momento migliore per  osservarlo è nella tarda primavera, nel verdissimo scenario costituito dai boschi di faggio, castagno e abete bianco (al cui mantenimento tanto hanno contribuito nel corso dei secoli i monaci della Certosa).

 

chiusa_pesio.jpgDa Pian delle Gorre si procede verso Ovest in discesa nell'abetaia, per andare ad imboccare un
sentiero (segnavia H 10) che con ripidi strappi nel bosco tnizia a volgere a Sud per raggiungere
la radura del Gias Font
ana (m 1218). Ad un bivio presso il gias si tiene la sinistra irnalzandosi nella faggeta e, superato un costone, si va a destra ad un nuovo bivio, raggiungendo in breve la base della parete delle Rocche del Pis, dalle quali sgorgano le sorgenti (m 1400).
Per il ritorno a valle, raggiunto l'ultimo bivio incontrato in salita, arziché ripercorrere l'itinerario dell'andata si può raggiungere con una breve risalita il Gias degli Arpi (m 1435). La discesa è caratterizzata, soprattutto nella parte bassa, dalla presenza dalle spumeggianti cascate del rio del Salto che vengono superate su passerelle di legno, per andarsi poi ad inserire su un'ex rotabile militare che, seguita in discesa riconduce a Pian delle Gorre.

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 07 Luglio 2010 09:57)