II° Corso di alpinismo giovanile (2010)

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Domenica 5 settembre 2010

Ritrovo ore 8.00 presso il piazzale della Croce Rossa a Borgo San Dalmazzo

Termine gita alle ore 15.00 al Santuario di Sant'Anna di Vinadio

Sant'Anna di Vinadio Cima Tesina e laghi (Valle Stura)


Località di partenza: Santuario di Sant’Anna di Vinadio (m 2010)  

Dislivello: m 450

Difficoltà: E (escursionistico)

Epoca consigliata: da giugno ad ottobre

Accesso stradale: da Cuneo si raggiunge Borgo San Dalmazzo dove si imbocca la SS 21 della valle Stura che va seguita fino a Vinadio (km 36): poco dopo l’abitato si svolta a sinistra sulla carrozzabile per il colle della Lombarda, che va seguita fino a un bivio (km 15 da Vinadio). Qui si lascia la diramazione a sinistra per il colle e si prosegue a destra per un paio di km fino al santuario (km 53 da Cuneo).  

Il passo di Tesina si apre a quota m 2400 sulla cresta spartiacque fra il vallone dei Bagni di Vinadio e quello di Sant’Anna. Citato in documenti del 1300 riguardanti i confini comunali fra Vinadio e Isola, ha rappresentato un importante e frequentato valico per accedere al Santuario mentre nei secoli quest’ultimo accresceva la sua notorietà e conseguente frequentazione, a partire dalla sua fondazione, dapprima come ospizio per i viandanti che si recavano nella francese valle Tinée, poi come luogo di culto. La sua posizione vicina al confine francese ha fatto sì che la zona fosse strategica anche dal punto di vista militare: lo testimoniano i resti di opere fortificate e le belle mulattiere lastricate, in particolare quella che collega Tesina con il colle Saboulè.

Si lascia il santuario seguendo la strada asfaltata che sale verso Sud al “masso dell’apparizione”, dove si imbocca una sterrata che presto si biforca: si va a destra sulla mulattiera che con un lungo tornante sale al lago di Sant’Anna (m 2167), ne costeggia il bordo orientale per poi innalzarsi verso Ovest con una serie di tornanti a un secondo laghetto (m 2250). Un ultimo tratto adduce al passo, a m 2400; procedendo a destra (Nord-Est), in breve si raggiunge per cresta la cima omonima (m 2460).

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Per tornare al santuario si può realizzare un panoramico percorso ad anello: dal passo di Tesina si segue verso Sud-Est la bella mulattiera intagliata nella roccia che conduce al colle Saboulè (m 2460), scendendo poi in territorio francese ai laghi del Lausfer (m 2357). Si risale ora al colle omonimo (m 2378) e nuovamente sul versante italiano si raggiunge il bivacco Tallone (m 2335) e il colle di Sant’Anna (m 2308), da cui si divalla al punto di partenza.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento (Venerdì 03 Settembre 2010 13:42)

 
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