Il rifugio
Il Rifugio Soria Ellena si trova a 1840 metri di quota, nel Vallone della Barra, presso il Pian del Praiet, nel cuore delle Alpi Marittime e della Valle Gesso.
Di proprietà della Sezione CAI di Cuneo, il rifugio è una solida costruzione in parte in pietra a vista e in parte intonacata, con copertura in lamiera. Le linee semplici ed essenziali dell’edificio si armonizzano con l’ambiente circostante.
Il rifugio fu inaugurato il 10 settembre 1961 e dedicato a Edoardo “Dado” Soria, alpinista cuneese. Dopo la ristrutturazione del 1979, al nome di Edoardo Soria fu aggiunto quello di Gianni Ellena, altro grande alpinista cuneese, autore con Soria di numerose prime ascensioni nel territorio delle Alpi Marittime, tra cui quelle tracciate tra il 1929 e il 1932 sul Corno Stella.
Dispone di 48 posti letto in camere e dormitorio, servizi igienici interni ed esterni, docce con acqua calda, riscaldamento e servizio telefonico. Non è presente un locale invernale.
I monti che circondano il rifugio offrono possibilità per alpinisti esperti, escursionisti e gitanti giornalieri. Il panorama è ampio e suggestivo, in un ambiente naturale di grande valore.
L’area rientra nel Parco Naturale delle Alpi Marittime. Lungo i sentieri e nei pressi del rifugio è possibile incontrare camosci, stambecchi e marmotte; alzando lo sguardo, non è raro osservare il volo dei gipeti.
Accoglienza e ospitalità genuina
Cucina tipica e prodotti locali
Base ideale per escursioni e alpinismo
Servizi e informazioni
Pernottamento
48 posti letto in camere e dormitorio.
Locale invernale
Non presente
Servizi disponibili
Camere e dormitorio, servizi igienici interni ed esterni, docce con acqua calda, riscaldamento e servizio telefonico.
Apertura e prenotazioni
Apertura continuativa dal 15 giugno al 15 settembre. Negli altri periodi apertura su prenotazione, previa consultazione del gestore.
Locale invernale non presente.
Come raggiungerci
Itinerario consigliato
San Giacomo di Entracque – Vallone della Barra – Pian del Praiet – Rifugio Soria Ellena
Da San Giacomo di Entracque, poco oltre il rifugio escursionistico del Parco, si segue la strada sterrata che risale il Vallone della Barra. Il percorso attraversa inizialmente un bosco di faggi, poi prosegue tra pascoli e tornanti lungo il fondovalle. Superato il Piazzale dei Cannoni e il tratto più ripido, si raggiunge l’imbocco del Piano del Praiet. Attraversato il torrente su una passerella in legno, un breve sentiero conduce direttamente al rifugio.

