Capanna Sociale Barbero

La Capanna Sociale Roberto Barbero, di proprietà della Sezione CAI di Cuneo, è una solida costruzione in legno rivestita in lamiera che si inserisce nel paesaggio del Vallone della Vagliotta, in Valle Gesso. Sorge a quota 1670 m s.l.m., sulla sella prativa posta alla base della parete nord-est dell’Asta Sottana.

Inaugurata il 26 settembre 1965, la Capanna ricorda Roberto Barbero, alpinista cuneese caduto sulla Plent il 13 giugno 1963, a soli venticinque anni. Venne costruita dai suoi amici negli anni 1964-1965, inizialmente con l’idea di destinarla a bivacco.

Gli stessi amici provvidero al raddoppio della struttura negli anni 1967-1968. Tutto il materiale necessario al primo e al secondo cantiere fu acquistato tramite una sottoscrizione spontanea, integrata dalla famiglia di Roberto, e trasportato a spalle dai costruttori dalla strada provinciale di fondovalle fino all’attuale posizione della struttura.

Il fabbricato venne successivamente regalato alla Sezione CAI di Cuneo.

Negli anni Settanta le ragazze e i ragazzi realizzarono a proprie spese anche un acquedotto di oltre 500 metri, destinato a fornire l’acqua a un luogo che altrimenti ne sarebbe privo. La tubazione venne poi interrata da Tino Piacenza, di Sant’Anna di Valdieri, che portò a termine l’intera opera da solo.

Dal 1964 al 2024 gli amici di Roberto hanno provveduto alla manutenzione della Capanna e del sentiero che la collega al piano pascolivo della Vagliotta.

Nel 2023-2024 la Sezione CAI di Cuneo ha deciso di ampliare ulteriormente la Capanna, realizzando il servizio igienico e una tettoia per offrire riparo, in caso di maltempo, agli escursionisti in transito.

Nel 2026 gli amici di Roberto hanno dotato la struttura di un defibrillatore accessibile anche a chi è solo di passaggio, collocato sotto la tettoia. Per ragioni climatiche il DAE è disponibile dal 1° maggio al 31 ottobre di ogni anno ed è intitolato alla memoria di Fabrizio Meinero, medico del Soccorso Alpino.

Dal 2023 la Sottosezione CAI di Borgo San Dalmazzo è subentrata agli amici di Roberto nella responsabilità della cura e della manutenzione della struttura e del sentiero.

Soggiornare alla Capanna significa vivere una struttura essenziale e autogestita: portando con sé il proprio cibo, gli ospiti diventano per il tempo del soggiorno i gestori della Capanna, vivendo la montagna secondo i propri tempi.

Attraverso la piccola ma ben fornita libreria interna e il contenitore esterno dedicato al Bookcrossing, la Capanna Sociale Barbero partecipa inoltre al progetto “Rifugiati nei libri” ideato dalla Sezione CAI di Cuneo.

La Capanna rappresenta un punto di appoggio per escursionisti, alpinisti e scialpinisti. Utilizzandola come base è possibile effettuare numerose escursioni, arrampicate, salite su ghiaccio e traversate.

Approfondimenti

La traversata della Vagliotta – Capanna Sociale Barbero →

Video

Album della Vagliotta

Roberto Barbero – video in italiano

Roberto Barbero – video in inglese